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I
pittori sono disegnatori di vita
ad Alessandro Canfora
da Beatrice Viggiani
Ingabbiate in una
piccola brochure che permette avere un'impressione generale
della sua pittura, le opere "Senza Titolo" di A.C. sono
eleganti, di estetico grafismo, e fanno pensare più a incisioni
che a oli, sensuali e sensibili.
In questo tempo brillante e un pò sciocco che è la nostra
post modernità, A.C. si inclina al dionisiaco partendo da
una stimabile autenticità, che potrebbe sfociare in due
evoluzioni: una deriva figurativa a la Jean Arp, con una
maggiore libertà e ampliazione dei suoi temi. O una deriva
pubblicitaria resa possibile dalla qualità vistosa e precisa
del disegno e dall'evidenza cromatica dei suoi quadri.
Pitture, quelle di A.C., inclini al dionisiaco dicevo, con
una qualità sensuale che si dibatte, scivola, non si separa
dalle immagini.
A.C., come ogni pittore vero, è disegnatore di vita, e raffigura
in forma remota e intatta luoghi ed esseri vicini estranianti,
in un percorso fluido, attraente, pieno di possibilità,
il cui destino maggiore, o massimo, è l'arte.
Beatrice
Viggiani

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